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Attualità

2023 | Un anno di sport

Gennaio: La Scomparsa di Due Figure Iconiche dello Sport

Il 2023 inizia con la triste notizia della morte di Gianluca Vialli a Londra il 6 gennaio, a soli 58 anni. L’ex calciatore di Juve e Samp, nonché capo delegazione dell’Italia nell’Europeo del 2021, lascia un vuoto nel mondo dello sport, aggiungendosi al lutto già vissuto per la scomparsa di un altro gigante, Pelè. Inoltre, gennaio segna la giustizia sportiva con la sentenza sul caso plusvalenze che ha influenzato la classifica della Juventus.

Febbraio: L’Italia Trionfa ai Mondiali di Sci

La 47ª edizione dei Mondiali di sci si apre con successo per l’Italia, con Federica Brignone che conquista la prima medaglia d’oro azzurra nella combinata femminile di Méribel il 6 febbraio. Marta Bassino aggiunge un altro oro nel SuperG dell’8 febbraio.

Marzo: Successi Continuati negli Euroindoor di Istanbul

Marzo conferma il talento italiano negli Euroindoor di Istanbul, con Samuele Ceccarelli che, dopo aver vinto i 60 metri nei campionati italiani, replica il successo a livello continentale.

Aprile: Lotta Contro il Razzismo nel Calcio

Aprile è segnato dai cori razzisti nella semifinale di Coppa Italia tra Juve e Inter. La risposta di Romelu Lukaku, che ha portato all’espulsione, diventa un momento significativo. La Figc concede la grazia al calciatore nerazzurro il 22 aprile.

Maggio: Il Napoli Torna a Festeggiare lo Scudetto

Il Napoli torna a festeggiare uno scudetto dopo 33 anni, segnando il primo senza Diego Armando Maradona. Il 5 maggio, i partenopei si laureano campioni d’Italia con cinque giornate d’anticipo, pareggiando con l’Udinese. La Roma, invece, perde ai rigori la finale dell’Europa League contro il Siviglia.

Giugno: Delusioni nelle Finali di Champions League e Conference League

Nonostante una buona performance, l’Inter di Simone Inzaghi non riesce a vincere la finale di Champions League a Istanbul contro il Manchester City. La Fiorentina subisce una sconfitta amara nella finale di Conference League contro il West Ham.

Luglio: Leo Messi Approda negli Stati Uniti

Il mercato estivo vede Leo Messi approdare negli Stati Uniti, firmando con l’Inter Miami un contratto fino al 2025, scatenando la febbre del calcio in America.

Agosto: Sorprese con le Dimissioni di Roberto Mancini e l’Oro di Gianmarco Tamberi

Il mese di agosto è segnato dalle dimissioni improvvise del CT azzurro Roberto Mancini, con l’aggiunta dell’oro ai Mondiali per Gianmarco Tamberi nell’alto. Un trionfo per l’atleta che completa la sua collezione di medaglie a Budapest.

Settembre: Lo Sport nella Costituzione e la Ryder Cup a Roma

Il 20 settembre, l’attività sportiva fa il suo ingresso nell’articolo 33 della Costituzione, riconoscendo il suo valore educativo e sociale. La Ryder Cup di golf disputata a Roma tra Europa e USA diventa un successo planetario, contribuendo anche economicamente alla città.

Ottobre: Esplosione del Caso Scommesse e Trionfo di Max Verstappen

Ottobre è segnato dallo scandalo delle scommesse vietate ai calciatori, coinvolgendo nomi come Nicolò Fagioli e Sandro Tonali. Nel frattempo, Max Verstappen diventa campione del mondo per la terza volta in Formula 1 il 7 ottobre, dominando la stagione 2023.

Novembre: Jannik Sinner e Pecco Bagnaia Protagonisti

Novembre vede Jannik Sinner diventare il primo finalista italiano alle Atp Finals di Torino e guidare l’Italia al successo in Coppa Davis. Lo stesso giorno, il 26 novembre, Pecco Bagnaia vince il suo secondo titolo consecutivo nel motomondiale.

Dicembre: La Sentenza della Corte di Giustizia Ue sulla Superlega

Il 21 dicembre, la Corte di Giustizia Ue stabilisce che la Uefa non può esercitare il monopolio e vieta divieti preventivi a tornei alternativi, aprendo una via a progetti in stile Superlega. Il futuro dello sport è ancora tutto da scrivere.

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Attualità

Terapie digitali e Intelligenza artificiale nella sanità del futuro

Innovazione continua, sanità digitale e terapie digitali sono i pilastri della sanità del Terzo Millennio, resi più solidi dall’intelligenza artificiale e dalla sua capacità di analizzare enormi quantità di dati e di apprendere da essi, rivoluzionando il modo in cui medici e ricercatori possono effettuare diagnosi, decidere e ottimizzare trattamenti e gestione delle malattie. Un nuovo mondo della sanità che, per essere reale, deve dotarsi dei presupposti di tipo normativo, regolatorio e organizzativo. Sono questi i temi oggetto degli Stati Generali della Sanità Digitale e DTx, che si svolgono al Politecnico di Milano.

Un confronto tra governo, politici, rappresentanti delle istituzioni scientifiche e imprenditoriali e del mondo universitario per identificare una strategia comune che ponga le terapie digitali e la sanità digitale al vertice dell’agenda politica del paese.
Tre le macro aree: dati in sanità e il ruolo dell’intelligenza artificiale; le terapie digitali in Italia; le competenze e la formazione dei professionisti per lo sviluppo della sanità digitale.
La sanità digitale è al centro di diversi interventi e investimenti nell’ambito del PNRR e, come emerso dalla ricerca dell’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano, la spesa ad essa associata è cresciuta del 22% nel 2023, arrivando a quota 2,2 miliardi di euro. Se la sanità digitale avvierà una nuova stagione nella comunicazione tra il cittadino e le strutture della sanità con la possibilità, per le organizzazioni sanitarie, per i clinici e per il paziente, di disporre di molti servizi – dalla cartella informatizzata e condivisa alla sicurezza completa del dato, dalla prenotazione delle prestazioni al monitoraggio delle condizioni del paziente, oltre a molte prestazioni di tipo specialistico.

Anche l’intelligenza artificiale sta trovando margini di applicazione rilevanti: secondo l’ultima rilevazione svolta dall’osservatorio sanità digitale del Politecnico di Milano, tra i medici specialisti e consolidato l’utilizzo di soluzioni per l’analisi di immagini e segnali, a cui il 19% del campione ha fatto un ricorso almeno una volta nell’ultimo anno.
Inoltre il 29% dei medici specialisti ha utilizzato l’IA Generativa per ricercare informazioni scientifiche, un dato triplicato rispetto alla rilevazione del 2023.
Da parte loro, le terapie digitali rappresentano davvero la nuova era nella quale gli interventi terapeutici per molte patologie sono guidati da software basati su evidenze scientifiche frutto di sperimentazioni cliniche rigorose che, rendendo possibili percorsi di cura basati su interventi cognitivo-comportamentali personalizzati sui singoli pazienti, migliorano enormemente gli esiti clinici relativi ad un ampio spettro di patologie.

Dalle malattie croniche come il diabete, all’asma o all’ipertensione, dalle malattie mentali alle dipendenze (che rappresentano ad oggi i veri ambiti di patologia in cui le prime Dx sono state sviluppate, testate ed autorizzate), fino alla possibilità di incidere in modo determinante anche nei percorsi riabilitativi; solo per citare alcuni degli ambiti sanitari nei quali le terapie digitali possono potenziare le risposte terapeutiche. Secondo l’Osservatorio Life Science Innovation del Politecnico di Milano, sono 93 il numero di DTx attualmente disponibili in vari paesi (Germania, Francia, Regno Unito e USA) e le aree terapeutiche maggiormente interessate sono la psichiatria (37%), l’endocrinologia (14%), la reumatologia (10%), e l’oncologia (10%).
Secondo uno studio dell’Osservatorio Lite Science Innovation del Politecnico di Milano è rilevabile un notevole interesse dei pazienti italiani rispetto alle DTx: il 65% si dichiara infatti disposto ad utilizzare una terapia digitale proposta dal medico curante e circa la metà dei medici specialisti e dei medici di medicina generale sarebbe disposto a prescriverle se ne avesse possibilità.

Tra i principali benefici riconosciuti emerge la possibilità di avere a disposizione un maggior numero di dati sia su supporto delle attività di ricerca clinica (68%) Sia per prendere decisioni (65%).
Il ministro della salute Orazio Schillaci ha affermato che “la digitalizzazione deve essere uno strumento per diminuire le differenze, troppe, che ancora ci sono nella nostra Nazione, e non per aumentarle. Al contempo sappiamo di dover assicurare la sostenibilità futura del nostro sistema d’assistenza, anche in relazione al progressivo invecchiamento della popolazione”.
Sul fronte delle opportunità offerte alle terapie digitali, il ministro ha parlato di “rivoluzione culturale”. “E’ importante parlarne, bisogna avere un dibattito sempre più ampio e aperto. Un dibattito che dovrà arrivare a coinvolgere i cittadini, che devono diventare i protagonisti di questa nuova sanità digitale”, ha concluso.

“Dobbiamo riconoscere che ad oggi sanità digitale e terapie digitali mancano ancora di un quadro chiaro di riferimento sul piano delle norme e delle procedure dal punto di vista scientifico e regolatorio – ha sottolineato Simona Loizzo, presidente dell’Intergruppo Parlamentare Sanità Digitale e Terapie Digitali -. E’ quindi compito della politica intervenire per recuperare il ritardo rispetto agli altri paesi che già si stanno muovendo in modo organico. Per questa ragione, come Intergruppo, abbiamo presentato una proposta di legge per definire gli ambiti d’uso delle terapie digitali e istituire organismi di valutazione e monitoraggio”.
Il Politecnico di Milano, attraverso i suoi Dipartimenti, Laboratori e Osservatori, ha costruito in questi ultimi anni un patrimonio di conoscenze, dati e informazioni che saranno determinanti per orientare la sistematizzazione e il miglior sfruttamento di queste discipline in quella che sarà la sanità del Terzo Millennio. Gli esiti dei tavoli di lavoro che hanno visto il confronto degli esperti e gli elementi di proposta emersi nel corso della sessione plenaria confluiranno in un documento di sintesi che sarà consegnato al Ministro della Salute, ai Presidenti del Senato e della Camera, oltre che ai Presidenti delle regioni.

– Foto xh7/Italpress –

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Attualità

Salvini incontra Orban a Budapest

Più di un’ora di colloquio tra Matteo Salvini e Viktor Orban a Budapest. Prima i due leader si sono confrontati in privato, per poi allargare il confronto alle rispettive delegazioni. E’ stata l’occasione per alcune riflessioni a tutto campo – fa sapere la Lega -, a partire dagli equilibri nell’Unione Europea fino ad argomenti concreti di collaborazione tra i due Paesi come lo sviluppo del porto di Trieste. Porto a cui Budapest guarda con particolare interesse in quanto sbocco strategico sul Mediterraneo.

Tra le altre cose, Salvini e Orban hanno condiviso l’urgenza di fermare il conflitto in Ucraina, “così come auspicato autorevolmente anche dal Santo Padre”. Il leader ungherese non ha mancato di chiedere a Salvini informazioni a proposito del processo di Palermo e ha garantito la presenza di una delegazione del proprio partito e degli altri alleati europei sia a Pontida (6 ottobre) che in Sicilia in occasione dell’arringa di Giulia Bongiorno (18 ottobre).

– Foto ufficio stampa Lega –

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Attualità

Al via G7 della Cultura a Napoli, Giuli “Pilastro della convivenza civile”

Al via il G7 della Cultura a Napoli. “L’Italia crede che… la cultura sia un pilastro centrale della convivenza civile, un formidabile strumento di comprensione reciproca e di confronto, un antidoto a ogni forma di discriminazione ed estremismo, un formidabile volano di sviluppo sostenibile”. Così il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, aprendo i lavori.
– foto Agenzia Fotogramma –

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